Tel: 0332 1880562 - E-mail: environment@gruppobini.it - WhatsApp: 348 5478013

  • Home
  • News
  • Calibrazione e taratura: perché non sono sinonimi
Calibrazione e taratura: perché non sono sinonimi

Calibrazione e taratura: perché non sono sinonimi

Per comprendere appieno il significato di questo termine è bene iniziare dallo sfogliare un vocabolario.

"Calibrare", letteralmente, significa: controllare col calibro pezzi meccanici lavorati/Procedere a qualsiasi misurazione esatta. [Dizionario Lingua Italiana Devoto, Oli Ed.1971-1981].

Continuando a sfogliare vocabolari più tecnici, come la “Garzantina” ci si imbatte nel significato dei termini "taratura" o "tarare": operazione effettuata su uno strumento di misura mediante la quale si fissa materialmente la scala graduata, oppure la si controlla, spostandola o modificandola (quando sia possibile), o annotando semplicemente di quanto le singole misure si scostano dai valori esatti (quando non sia possibile rettificarla).

Le sfumature di significato e le differenze tra questi due termini vengono ben esplicitate se dall’italiano ci si sposta nell’universo linguistico anglosassone.

Per la lingua inglese infatti, si indica con calibration l’operazione che connette il valore misurato con uno strumento ed il valore reale corrispondente.

Per quanto riguarda invece il termine adjustment invece, si definiscono gli interventi volti a portare alla precisione gli strumenti di misura;questa parola si utilizza insomma quando si fa riferimento ai fondo scala strumentali.

Sciogliere il dubbio sul vero significato di questi due termini non è semplice: nel 2007 è arrivato anche il V.I.M, Vocabolario Internazionale di Metrologia a dirimere la questione.

Organizzazioni normative di metrologia ed enti di accreditamento di laboratori internazionali hanno creato il V.I.M., proprio per offrire una terminologia univoca e condivisa dalla comunità tecnico-scientifica.

Le pagine digitali del Vocabolario Internazionale di Metrologia vedono presente il termine calibrazione ma ne viene sconsigliato l’utilizzo. Si certifica poi la concordanza di significato fra il termine calibration e la parola taratura.

Secondo il V.I.M. quindi, calibrazione e taratura sono termini senza alcuna differenza di significato.

Calibrazione e taratura: la differenza

Nel linguaggio comune è fondamentale individuare la differenza tra calibrazione e taratura per evitare di incorrere in errori soprattutto quando si deve affrontare un particolare processo subito da alcuni strumenti di misurazione:

  • in una prima fase gli strumenti vengono testati grazie alla semplice annotazione della relazione tra la misura strumentale e il valore reale;
  • in un secondo tempo si passa alla regolazione della scala strumentale, al fine di consentire agli strumenti di rilevare sempre lo stesso valore quando si presentano fenomeni di pari grandezza.

Seguendo queste fasi del “processo metrologico” e confrontandole con i termini definiti dal V.I.M, si identifica la prima come fase di taratura mentre la seconda come appartenente al significato del termine regolazione.

Ecco le due definizioni riportate dal V.I.M. (2007)

Taratura = operazione eseguita in condizioni specificate, che in una prima fase stabilisce una relazione tra i valori di una grandezza, con le rispettive incertezze di misura, forniti da campioni di misura, e le corrispondenti indicazioni, comprensive delle incertezze di misura associate, e in una seconda fase usa queste informazioni per stabilire una relazione che consente di ottenere un risultato di misura a partire da un’indicazione

Regolazione = Insieme di operazioni svolte su un sistema di misura (leggi dispositivo di misura nei ns. ambiti), affinché esso fornisca indicazioni prescritte in corrispondenza di determinati valori di grandezze da sottoporre a misurazione

Accuratezza e precisione: cosa cambia

A differenza dei due termini visti fino ad ora, per i significati di questi due termini non ci sono particolari difficoltà nell’individuarne le sfumature che li distinguono:

  • Accuratezza: differenza tra il valore misurato e il valore presunto vero di una grandezza (il valore centrale della fascia dei valori misurati) – Vocabolario Treccani
  • Precisione: di misurazione: il maggiore o minore grado con cui una misura s'avvicina al valore presunto vero di una grandezza - Vocabolario Treccani

Vuoi essere informato sulle ultime novità o ricevere in anteprima offerte e promozioni?

Iscriviti alla newsletter!

Saturno Srl - P. IVA: 03161410125 - Via per Caravate, 1 - 21036 - Gemonio (VA)

Sede operativa: Via Trieste, 100 - 21023 - Besozzo (VA) - Tel: 0332 188 0562

Informativa privacy  |  Area riservata