L’attenzione, dal punto di vista nutrizionale, ambientale e salutistico negli ultimi anni hanno aumentato l’attenzione richiesta alle aziende per quanto riguarda l’etichettatura dei prodotti alimentari.
Ogni cosa al suo posto. Questa non è una semplice “frase delle nonne” che ci consigliavano di tenere un frigorifero ed una dispensa ordinati ma un vero e proprio consiglio indispensabile per evitare sprechi dannosi a portafoglio ed ambiente.
I dati pubblicati da Legambiente nel suo rapporto Stop pesticidi sembrano incoraggianti ad una prima lettura. Della totalità di campioni di frutta e verdura analizzati infatti, solo l’1,39%, cioè 35 su 2.519 campioni analizzati nel 2020, è fuori norma.
L'emergenza sanitaria causata dal Covid-19 sembra non fermarsi. Proprio negli ultimi mesi si assiste alla quarta ondata, con nuovi casi e una pandemia dai numeri importanti.
Da sempre l’olio d’oliva è un ingrediente fondamentale per la dieta mediterranea. Un’altra funzione di questo incredibile alimento è stata certificata attraverso i test di una ricerca coordinata dal professor Severino Zara, docente di Microbiologia Agraria dell’Università di Sassari.