L'AIA è il provvedimento che autorizza l’esercizio di una installazione o parte di essa (es. attività energetiche, industria chimica, gestione dei rifiuti...) a determinate condizioni che devono garantire la conformità a specifici requisiti, ai fini dell’individuazione delle soluzioni più idonee al perseguimento degli obiettivi dell’AIA.
Per tutelare i consumatori, con il Regolamento (CE) n. 1881/2006 l’Europa ha fissato i limiti di mercurio consentiti nei prodotti della pesca a 0,5 mg/kg per i pesci e muscolo di pesce, e 1 mg/kg per lo squalo, pesce spada, tonno, rana pescatrice, storione e altri esemplari.
I consumatori sono sempre più orientati per la scelta del cibo da variabili quali l'origine delle materie prime e la bontà nutrizionale dell'alimento che viene loro proposto.
Che l’acqua sia un bene inestimabile è assodato. La qualità della stessa, invece, è un aspetto a cui non sempre si attribuisce una sufficiente rilevanza, pur essendo fondamentale per il nostro benessere e salute del nostro corpo.
Nelle azioni che deve effettuare un’organizzazione per prevenire le contaminazioni alimentari ed assicurare la commercializzazione di prodotti sicuri nei mercati, l’identificazione dei pericoli alimentari e la definizione dei rischi è necessaria per poi eseguire una seguente ed efficace analisi dei rischi, biologici, chimici, fisici ed economici ed applicare le azioni più consone alla prevenzione, abbattimento e gestione dei rischi di contaminazione alimentare.